Dall’incontro con gli allievi della 2D della scuola secondaria di primo grado di Borgagne è emerso come la prevenzione sia una predisposizione al guardarsi intorno e a percepire ciò che di bello ci circonda e scoprire, invece, le brutture che “ingrigiscono” il nostro panorama: dallo sfruttamento intensivo del territorio (bracconaggio, caccia e pesce indiscriminate) alla gestione scellerata dell’economia; dal “tagliare” le radici della nostra cultura all’incapacità degli adulti di comprendere le vere ragioni del benessere; dalle differenze palesi ed evidenti tra Nord e Sud al trattamento disparitario tra uomo e donna; dal mancato rispetto della stagionalità nel consumo di frutta e verdura alla gestione etica degli animali da allevamento e, in generale, di tutto il cibo che ingeriamo.

Psicologa Lilt: Anna Lucia Rapanà

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