Dall’incontro con gli allievi delle classi Prime della Scuola Secondaria Di Primo Grado di Uggiano e Giurdignano è emerso che la prevenzione primaria consista nel porsi degli obiettivi di tutela individuale e di gruppo e poter sviluppare tutto il necessario per raggiungere la meta, considerando sia il ruolo di ciascuno, dal più piccolo al più grande, sia la effettiva distribuzione delle responsabilità per poter svolgere al meglio la funzione di salvaguardia del benessere. I ragazzi hanno sostenuto la necessità di doversi impegnare in prima persona, ad esempio, ad effettuare una massiccia e attenta raccolta differenziata, ma gli adulti, dal loro canto possono e devono impegnarsi ad evitare che quella plastica continui ad essere prodotta ed utilizzata. Stesso meccanismo applicabile alla sana alimentazione: io, ragazzo, posso evitare di mangiare merendine o bere succhi di frutta industriali, ma la mamma e il papà devono evitare di comprarle e soprattutto offrire, per la merenda, delle alternative valide (un dolce fatto in casa, le spremute fatte con gli agrumi raccolti dal giardino…). Su un piano più alto, vale comunque lo stesso discorso per questi allievi: se si è consapevoli già da anni che le auto a diesel e benzina inquinano, perché non si investe davvero sull’elettrico o su altre fonti di alimentazione a basso o a zero emissioni? Alle spalle di tutto ciò: il guadagno e gli interessi economici di pochi.

Psicologa Lilt: Anna Lucia Rapanà

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